Il DNA ha una Madre: diamoLe un nome e ricordiamocelo.

Il DNA o acido deossiribonucleico è la macromolecola biologica più importante ed incisiva in tutte le cellule viventi, custodisce e trasmette l’informazione genetica; permette, quindi la crescita e la riproduzione delle cellule stesse. È costituito da due eliche tenute insieme da interazioni chimiche chiamate “legami a idrogeno “.

La cosa importante da sapere sul DNA, tralasciando i dettagli chimici, è che è una ripetizione continua degli stessi elementi, ha una struttura ben definita e schematica.

Nel 1962 è stato assegnato il premio Nobel per la medicina a Watson, Crick e Wilkins, che scoprirono come è fatto il DNA, come si distribuisce nello spazio. Tanto onore, tributi e riconoscimenti a questi scienziati che sono ricordati e conosciuti da tantissime persone ancora oggi, soprattutto i primi due.

Dietro il clamore, gli onori, i riconoscimenti, PERÒ, sottolineo però, c’è stata una persona, non nominata fino ad ora, che grazie a tutti gli studi fatti sulla struttura del DNA attraverso la diffrazione ai raggi x, PRIMA degli scienziati di cui ho parlato sopra, ha reso possibile la fantastica scoperta.

Questa persona è una donna, ROSALIND FRANKLIN🌹

Donna britannica, Rosalind Franklin nata a Londra il 25 luglio 1920 e morta sempre a Londra il 16 aprile 1958, è stata una scienziata che da giovanissima ha studiato nel college di Cambridge, ha conseguito laurea e dottorato in chimica, ha fatto poi uno studio approfondito sulla diffrazione dei raggi x a Parigi, che la portarono a capire come fosse fatto il DNA.

Infatti, ha per anni ha studiato il DNA stesso al diffrattometro, arrivando per prima a capirne la struttura. Ne ha scoperto sia la forma ad elica che la conseguente forma B dando evidenze sperimentali di come quest’ultima si differenziasse dall’allora conosciuta forma A.

Ma perché allora il Nobel non è andato a Lei, o quantomeno, anche a Lei oltre che a Watson, Crick e Wilkins?

Perché tutti gli studi condotti dalla scienziata, che lavorava insieme a Watson, Crick e Wilkins, furono presi di nascosto da quest’ultimi, ed utilizzati per pubblicare il lavoro, che gli ha reso poi il premio Nobel.

Quindi rendiamo omaggio a colei che ha di fatto scoperto la struttura del DNA, che nonostante non abbia avuto i riconoscimenti meritati quando era in vita, oggi il suo nome viaggia ancora e la diffusione della sua storia permette a tutte/i noi di ricordarla: Rosalind Franklin.

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